Categoria: MIDDLE EAST

  • Dubai, Emaar vede il turismo in ripresa: occupazione degli hotel risalita al 60%

    Dubai, Emaar vede il turismo in ripresa: occupazione degli hotel risalita al 60%

    Emaar Properties vede segnali di ripresa nel settore alberghiero di Dubai dopo il forte rallentamento provocato dalle tensioni regionali e dalle difficoltà nei collegamenti internazionali.

    Secondo Mohamed Alabbar, fondatore e presidente del gruppo, il tasso di occupazione degli hotel Emaar a Dubai è tornato attorno al 60%, dopo essere sceso fino al 20-25% nei momenti più difficili della crisi. Prima delle tensioni regionali, l’occupazione si attestava intorno all’83%.

    Il miglioramento è sostenuto dal progressivo ripristino dei collegamenti aerei verso gli Emirati Arabi Uniti. Le compagnie del Golfo stanno aumentando gradualmente la capacità, mentre diversi vettori europei dovrebbero tornare a rafforzare le proprie operazioni nella regione nei prossimi mesi.

    Alabbar ritiene che il settore alberghiero di Dubai possa tornare gradualmente verso livelli più vicini alla normalità nell’arco dei prossimi dodici mesi. Negli ultimi anni l’emirato aveva registrato una crescita particolarmente forte del turismo e dell’ospitalità, rendendo più evidente l’impatto del recente rallentamento.

    Anche il settore immobiliare ha risentito della situazione. Secondo il fondatore di Emaar, le vendite immobiliari risultano ancora inferiori rispetto ai livelli precedenti alla crisi, mentre i prezzi medi delle proprietà a Dubai potrebbero registrare una flessione nel corso del 2026.

    Nonostante questo, Emaar mantiene una significativa visibilità sui ricavi futuri, con un backlog superiore a 50 miliardi di dollari. Il gruppo continua inoltre a investire in nuovi sviluppi urbani: a giugno ha annunciato un progetto da circa 55 miliardi di dollari, destinato ad accogliere circa 150.000 residenti.

    La capacità di Dubai di recuperare rapidamente traffico aereo, turismo e investimenti immobiliari sarà uno degli indicatori più osservati nei prossimi mesi per valutare la resilienza economica dell’emirato.