Le Borse europee hanno iniziato la settimana in territorio positivo, con Piazza Affari tra i listini più forti. A Milano l’indice principale ha registrato un rialzo di circa l’1,3%, sostenuto soprattutto dal comparto bancario e dai titoli tecnologici.
Il clima sui mercati è migliorato anche grazie alla discesa dei prezzi dell’energia. Il Brent è sceso intorno ai 100-103 dollari al barile nel corso della giornata, mentre il gas europeo ha registrato una flessione superiore al 4%. Il calo delle quotazioni energetiche ha contribuito ad alleggerire le pressioni sui rendimenti obbligazionari.
A Piazza Affari il settore bancario è stato tra i protagonisti. Banco BPM ha registrato uno dei rialzi più significativi, mentre hanno chiuso in territorio positivo anche UniCredit, Intesa Sanpaolo, BPER e Monte dei Paschi di Siena. Buona anche la performance del comparto tecnologico europeo, sostenuto dal rinnovato interesse degli investitori per semiconduttori e intelligenza artificiale.
Sul mercato obbligazionario, lo spread tra BTP e Bund si è attestato intorno agli 87 punti base, con il rendimento del decennale italiano in area 4,3%. La riduzione dei rendimenti ha accompagnato il miglioramento generale del sentiment sui mercati finanziari.
Gli investitori continuano comunque a monitorare l’andamento dei prezzi energetici, le decisioni delle principali banche centrali e l’evoluzione dei rapporti commerciali internazionali, elementi che potrebbero mantenere elevata la volatilità nelle prossime sedute.

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